AggiornaMenti 00

Un domani per l’italiano in Germania

Convegno di fondazione dell’ADI Monaco di Baviera 2 ottobre 2010

Cari amici a distanza  di qualche mese dalla presentazione ufficiale dell’ADI e.V. vi presentiamo gli interventi di quel nostro primo incontro, il 2 di ottobre 2010.

Quel giorno nasceva l’ADI e.V., l’Associazione dei Docenti di italiano in Germania. L’idea non è nostra, ma di generazioni di docenti che ci hanno preceduto: noi abbiamo solo preso atto del fatto che la gestazione di quell’idea era arrivata alla fine. La situazione dell’italiano in Germania è oggi ben diversa da quella di fine del secolo scorso: il mondo è diventato più globale, più veloce, più colorato; i confini si sono spostati, gli interessi della gente che abbiamo di fronte si sono allargati, i nostri spazi, invece, ristretti.

Affrontare queste nuove sfide richiede strutture, mezzi, idee, forza, entusiasmo, auto-consapevolezza e un pizzico di pazzia. L’italiano non ha le strutture dello spagnolo, non ha i mezzi del cinese, non ha le idee del tedesco e non ha la forza dell’inglese, ma ha da mettere in campo tantissime eccellenze e da quelle, crediamo, è necessario partire, cioè da voi che ci leggete in questo momento: voi siete l’unica grande ricchezza dell’italiano; voi siete un immenso capitale umano troppo spesso abbandonato a se stesso, investito male, disperso, giocato sui cavalli sbagliati, lasciato a marcire dentro vasi troppo piccoli e in un terreno troppo arido.

Le sfide che abbiamo davanti sono difficili e da soli siamo destinati a perderle. In questo contesto, quindi, l’ADI non poteva non nascere: quello che una volta era il desiderio di tanti di noi è oggi necessità irrinunciabile di tutti e l’entusiasmo con cui voi avete partecipato al nostro primo incontro a Monaco, lo scorso 2 ottobre, ci riempie di speranza.

AggiornaMenti, la rivista semestrale dell’ADI che avete ora davanti, vuole essere un piccolo contributo al lavoro quotidiano di ciascuno di noi, per formare, informare e trasformare, cioè lavorare a 360 gradi alla “forma” della sostanza del vostro impagabile lavoro: un ponte a due direzioni di marcia tra tutti noi per mettere in circolo idee, entusiasmo, autoconsapevolezza.

E un pizzico di pazzia.

Aggiornamenti 00/11

Admin

a cura della redazione

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